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Alimenti: Coldiretti denuncia, trucchi e inganni dell'Ue sulle tavole italiane (5)

domenica 25 maggio 2014
Alimenti: Coldiretti denuncia, trucchi e inganni dell'Ue sulle tavole italiane (5)

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(Adnkronos) - La Coldiretti L'Unione Europea non vuole il tappo antirabbocco per impedire le frodi nella somministrazione dell'extravergine, mentre sulle bottiglie ottenute da olive straniere in vendita nei supermercati è quasi impossibile, nella stragrande maggioranza dei casi, leggere le scritte "miscele di oli di oliva comunitari", "miscele di oli di oliva non comunitari" o "miscele di oli di oliva comunitari e non comunitari" per riconoscere gli oli importati. Secondo l'organizzazione inoltre l'Unione Europea consente per alcune categorie la possibilità di non indicare l'aggiunta d'acqua fino al 5%. Ma per wurstel e mortadella tale indicazione puo' essere addirittura elusa, anche se il contenuto di acqua supera tale percentuale, secondo la nuova normativa comunitaria definita con il Reg. 1169/2011 dell'Unione. E ancora, la Coldiretti ricorda che l'Unione Europea ha imposto all'Italia di aprire i propri mercati anche al cioccolato ottenuto con l'aggiunta di grassi vegetali diversi dal burro di cacao. Ma non solo. Piu' di due prosciutti su tre consumati in Italia sono ottenuti da maiali stranieri ma il consumatore non lo sa perché in etichetta non è obbligatorio indicare la provenienza. Una mancanza di trasparenza che sta provocando la scomparsa dell'allevamento italiano dove si contano 615mila maiali in meno nel 2013. E in Italia sono stati importate ben 155 milioni di chili di concentrato di pomodoro nel 2013 pari a circa il 15 per cento della produzione di pomodoro da industria in Italia di cui quasi 58 milioni di chili dagli USA e 29 milioni di chili dalla Cina.