Palermo, 6 ago. - (Adnkronos) - "Il settore del turismo congressuale produce oltre 100 milioni di fatturato l'anno. In Sicilia siamo operativi dal 2009 e in quattro anni abbiamo ricevuto circa 900 richieste di convegni, portando a compimento solo 200 domande. Purtroppo perdiamo gli appuntamenti di maggiore dimensione, a causa della mancanza di strutture adeguate". A dirlo all'Adnkronos è Vincenzo Tumminello, presidente di Sicilia Convention Bureau e responsabile settore Pubblico e Rapporti con il territorio Sicilia di UniCredit, a margine della conferenza stampa di presentazione delle linee guida del 'Programma triennale di sviluppo turistico' della Regione siciliana. Per Tumminello "occorrono una programmazione a lungo termine, un coordinamento con la Regione e strutture adeguate. In molte aree del Paese il turismo congressuale rappresenta un volano per lo sviluppo dei territori. In ogni caso è un importante segmento dell'economia turistica, in grado di sviluppare attività collegate all'offerta ricettiva e di diversificare e prolungare le attività degli operatori del sistema turistico in periodi dell'anno caratterizzati da una minore presenza turistica. Inoltre - ha concluso - il turismo congressuale è uno strumento di marketing indiretto che consente di far conoscere la nostra Isola nel mondo".




