(Adnkronos) - Più critica, per l'insieme del mondo del commercio la situazione nelle aree periferiche e nei comuni non attraversati dai flussi turistici dove neppure i saldi hanno mitigato il crollo dei consumi in atto. Il mare la meta preferita ma la Versilia affronta una crisi "strutturale" - Anche quest'anno dalle rilevazioni di Confcommercio il mare resta la meta preferita per i più giovani e le famiglie con piccoli. Tra coloro che vanno comunque in vacanza cresce di 5 punti chi sceglie il campeggio o pensioni a due stelle, con una conseguente flessione delle strutture alberghiere a 3 / 4 stelle. Se nell'arcipelago ed in particolare all'Isola d'Elba la situazione è sostanzialmente stabile il dato negativo investe soprattutto la Versilia e più limitatamente anche tutta la costa tirrenica ( -25% medio a Luglio). "In Versilia - sostiene Massimo Vivoli, presidente regionale di Confesercenti - la crisi viene da lontano, il clima pazzo di queste settimane e la crisi economica sono solo un aggravante ad un dato di fatto ormai strutturale. E' giunto il momento che tutte le parti sociali, a partire dalle categorie direttamente coinvolte ne prendano atto. Il modello tradizionale "sole e mare" non è più sufficiente. Anche per questo Confesercenti propone a tutti i soggetti in campo alle Amministrazioni Comunali ed alla Regione l'aperura di un confronto serio su questo territorio". (segue)




