(Adnkronos) - Per quest'ultimo obiettivo, spiega ancora l'assessore, sono previsti nei prossimi cinque anni investimenti per 100 milioni di euro (80 di Trenitalia e 20 milioni della Regione) che serviranno ad acquisire 15 treni per il nuovo servizio metropolitano; questi si aggiungeranno ai 13 treni già finanziati dalla Regione per le linee non elettrificate. A questi punti, che Ceccarelli definisce"qualificanti e irrinunciabili", la Regione ne ha aggiunto un altro: "Abbiamo deciso - ha spiegato l'assessore - di aggiungere una clausola fortemente voluta dal presidente Rossi: firmeremo il contratto con Trenitalia solo se, contestualmente, sarà anche rinnovato il contratto-quadro con Rfi, cioè con la società del gruppo Fs che è proprietaria delle infrastrutture. Questo accordo a tre è indispensabile per dare soluzione a un problema molto sentito nel traffico pendolare. Abbiamo infatti osservato che con l'aumento dei treni ad Alta velocità (erano 50 al giorno nel 2011, sono 185 oggi) il nostro traffico regionale ha diminuito la sua regolarità". "Nel 2015 avrebbe dovuto essere in funzione il sottoattraversamento di Firenze che avrebbe liberato le tracce di superficie: ma così non sarà e noi non vogliamo che a sopportarne le conseguenze siano soltanto i nostri pendolari. Vogliamo che si ripristini quanto un documento ufficiale di Rfi, il Prospetto Informativo di Rete (Pir) stabilisce, e cioè la precedenza dei treni regionali rispetto a quelli ad Alta velocità nelle fasce pendolari. E' una condizione per noi fondamentale. E per avere questa garanzia vogliamo sederci intorno a un tavolo insieme a Trenitalia e Rfi", ha aggiunto Ceccarelli. (segue)




