(Adnkronos) - Regione Friuli-Venezia Giulia - Considerando le due varietà più presenti sul territorio regionale (Pinot grigio e Glera), va sottolineato che si era partiti con una bassa fertilità e dunque con meno grappoli sulla pianta. Successivamente, complici le abbondanti precipitazioni, i grappoli hanno aumentato il peso medio. Si stima pertanto una lieve riduzione per alcune varietà a bacca bianca a grappolo compatto nell'ordine del 10%, mentre per le altre la produzione dovrebbe essere in linea con quella degli ultimi anni. L'aumento delle superfici investite a viti e la piena entrata in produzione degli impianti 2011/2012 fanno presupporre un livello produttivo complessivo non inferiore a quello del 2013. Provincia di Trento - Rispetto al 2013, che va ricordata come l'annata più abbondante degli ultimi anni, nel territorio provinciale di Trento si prevede quest'anno una riduzione complessiva di uva del 10%. Cali più consistenti sono segnalati per le uve a bacca bianca rispetto alle varietà a bacca nera. Va comunque sottolineato che in questi ultimi giorni si assiste ad un incremento del peso medio del grappolo, anche a causa delle frequenti precipitazioni. Dopo le tante piogge registrate finora, sarà dunque fondamentale una seconda parte di agosto all'insegna del bel tempo, come tutti i viticoltori auspicano. Provincia di Bolzano - Dopo un 2013 caratterizzato da una produzione superiore alla media, la vendemmia 2014 si presenta in calo. In molti vigneti non si raggiunge o si raggiunge a stento l'obiettivo di resa. Sui vitigni abitualmente "ricchi", come Schiava o Lagrein, bisogna apportare solo qualche modesta correzione. Salta all'occhio il fatto che quest'anno, in quasi tutti i vigneti e quasi tutte le varietà, sul 10-20% dei ceppi il numero di grappoli sia davvero scarso. Inoltre bisogna anche tener conto della loro forte acinellatura.




