Libero logo

Agricoltura: dal Giappone l'Attila di piante e fiori, 300 specie a rischio (3)

domenica 24 agosto 2014
Agricoltura: dal Giappone l'Attila di piante e fiori, 300 specie a rischio (3)

2' di lettura

(Adnkronos) - Secondo la Banca dati mondiale delle specie invasive sono oltre 200 quelle presenti nel nostro paese. In Lombardia, come spiega alla Coldiretti regionale, Guido Grilli professore del Dipartimento di scienze veterinarie dell'università Statale di Milano, a livello di fauna le minacce maggiori all'ecosistema e alle produzioni agricole arrivano da animali come la nutria (attualmente diffusa in oltre il 70% del territorio lombardo) e la minilepre. Quest'ultima, originaria dell'America centrale e dell'estremità settentrionale del Sud America, è stata introdotta in Italia negli anni Sessanta per motivi venatori. Oggi è diffusa nelle province di Varese, Como, Pavia, Lodi, Milano, Brescia e Cremona, e oltre a cibarsi di cortecce di giovani piantine, mette a rischio la presenza del coniglio selvatico e domestico. Se sulla terraferma altre specie esotiche dannose sono lo scoiattolo grigio (introdotto nei parchi cittadini o come animale di compagnia) e il procione (segnalato in Lombardia dal 2004 e oggi presente in più di cento esemplari nella zona tra Milano e Bergamo), nell'acqua si contano altri invasori stranieri: dalla testuggine dalle orecchie rosse, inserita tra le cento specie aliene più invasive al mondo, al gambero della Louisiana diffuso soprattutto nelle province di Varese, Milano, Pavia, Lodi e Cremona. E ancora il pesce siluro, che può raggiungere pesi prossimi al quintale, la rana toro americana e la cozza zebra. "La Popillia Japonica si può inserire tra gli insetti esotici più pericolosi per il nostro ecosistema e per la nostra agricoltura. Così come il tarlo asiatico, la diabrotica del mais, il cinipide del castagno e la ciclaina della flavecenza dorata della vite" conclude il professor Mario Colombo.