(Adnkronos) - Si tratta, in particolare, di Sri Lanka, Bangladesh e India che crescono, rispettivamente del 91,9%, del 25,2% e del 14,5%, pari a circa 16,3 milioni di euro in più verso il primo Paese, 5,5 milioni verso il secondo e 711 mila verso il terzo. Così, nonostante la crisi, sono quasi 500mila le famiglie nei rispettivi Paesi di origine mantenute grazie alle rimesse degli immigrati milanesi. Circa 200mila famiglie in meno rispetto all'anno scorso. Nonostante la battuta d'arresto gli immigrati milanesi hanno comunque inviato alle famiglie di origine in media più di quelli lombardi e italiani: quasi 1.900 euro a testa contro rispettivamente 1.146 e 1.254 euro. A crescere è invece la voglia di fare impresa degli immigrati milanesi: sono oltre 36 mila le imprese straniere attive nella provincia di Milano nel 2013, in crescita del 6,2% in un anno (il doppio di Lombardia e Italia). Di queste, la maggior parte, quasi 30 mila, sono imprese individuali. Tra le comunità più attive egiziani, cinesi e rumeni.




