(Adnkronos) - Per quanto riguarda la casa, infatti, in Veneto il 38% degli incarichi non conclusi non e' stato portato a termine per difficolta' di accesso al credito da parte dell'acquirente. Secondo Fiaip Veneto, se si mettesse mano a qualche norma, con la "volonta' politica" di far ripartire un settore trainante, che rappresenta con la sua filiera oltre il 20% del Pil, il trend potrebbe iniziare a invertirsi. Per fare tutto questo si deve puntare sulla defiscalizzazione, sulla riqualificazione e in qualche caso sulla trasformazione del parco immobili esistente. "Ci sono interi quartieri delle nostre citta' (e anche paesi periferici) sorti in momenti di emergenza abitativa - spiega il presidente di Fiaip Veneto - in queste aree l'edilizia popolare e' ormai vetusta e probabilmente obsoleta sotto il profilo statico (i terremoti insegnano), comunque non piu' adatta per rimaneggiamenti che mantengano un significato sul profilo economico e sociale. Non trascurabile e' pure il fatto che, tra i molteplici punti di vista sotto i quali viene valutata la scelta di comprare casa oggi, rientra soprattutto la questione 'risparmio energetico'; e cosi' anche la considerazione che la societa' e' sempre piu' multi etnica".(segue)




