Roma, 16 apr.(Adnkronos) - L'emergenza lavoro ricompatta il sindacato. Il presidio indetto da Cgil, Cisl e Uil, davanti a Montecitorio, a cui si e' unito l'Ugl, per sollecitare una decisione rapida del governo sul rifinanziamento della cassa in deroga per il biennio 2013-2014, infatti, sembra inaugurare una nuova stagione comune. I sindacati chiedono che il governo Monti trovi risorse per oltre 2 miliardi. Una richiesta 'utimativa' che per Cgil, Cisl e Uil, non ha margini di trattativa ne' di mediazioni. Il tempo stringe, dicono, e una risposta e' necessaria. "L'augurio e' che si risolva tutto nelle prossime ore, ma senza risposte saremo ancora nelle piazze di questo paese", ammonisce il leader della Cgil Susanna Camusso. E a rinforzare il concetto le parole del leader Uil, Luigi Angeletti:"questa non e' una partita che puo' finire in pareggio. Senza una risposta sulle risorse porteremo centinaia di migliaia di lavoratori in piazza a Roma perche' un no a nuove risorse sarebbe inaccettabile", ha spiegato mentre ad una nuova mobilitazione guarda anche la Cisl di Raffaele Bonanni che "non intende lasciare soli i lavoratori". Anche per l'Ugl di Giovanni Centrella serve un "provvedimento ad horas" e risposte rapide del governo senza le quali "l'impatto sociale sara' difficilmente governabile". L'esecutivo dunque e' chiamato a dare un segnale preciso a tamburo battente. E senza risposte i sindacati, che oggi hanno scelto la strada soft di un presidio, sembrano intenzionati a scendere sul piede di guerra. Cgil, Cisl e Uil infatti guardano, a quanto si apprende, ad una vera e propria manifestazione da tenersi a Roma, a San Giovanni sicuramente di sabato, nella prima decade di maggio. Una idea per la quale sembra gia' partito l'iter burocratico autorizzativo. Di questo comunque si parlera' quasi certamente nel corso di un 'vertice' che dovrebbe tenersi in tempi strettissimi tra i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil. Una riunione che servira' inoltre a fare il punto sulla delicata questione della rappresentanza anche in vista del nuovo incontro gia' calendarizzato per il 18 aprile in Confindustria tra i segretari confederali e viale dell'Astronomia.




