Venezia, 19 apr. (Adnkronos) - La situazione economica ed occupazionale dei cementifici nel Veneto e' stata oggetto di un incontro che si e' tenuto a Mestre nella sede di Veneto Lavoro, promosso su richiesta dei rappresentanti sindacali e convocato dall'Assessore regionale al lavoro Elena Donazzan, presenti i consiglieri regionali Peraro, Bortoli e Ruzzante, giustificata l'assenza della consigliera Lazzarin, i sindaci di Monselice ed Este e i cementifici Zillo e Italcementi. Tutti i consiglieri regionali e l'assessore hanno ribadito come il lavoro, l'occupazione, siano le priorita' di questa Regione e delle sue scelte, tanto che l'ultimo bilancio regionale e' stato ridefinito su questa priorita'. "Abbiamo affrontato il tema della gravissima crisi dei cementifici - ha detto Donazzan - dovuta principalmente al crollo dell'edilizia, ma anche ad una ostilita' da parte di alcuni gruppi di ambientalisti integralisti che hanno osteggiato in ogni modo la vita e le scelte delle imprese del settore. I cementifici ed i loro lavoratori hanno chiesto alla politica di creare un clima favorevole alla permanenza di questo settore strategico che soffre come tutti gli altri settori, ma che da' lavoro a centinaia di persone a cui va aggiunto l'indotto". "Abbiamo istituito questo tavolo in Regione - ha sottolineato l'Assessore regionale - perche' il tema dei cementifici non puo' essere un solo problema dei territori, va ribadito con forza che oggi il Veneto deve difendere tutte le sue aziende e i posti di lavoro che esse rappresentano e che i cementifici oggi sono ben oltre gli standard ambientali e di sicurezza e sono strategici per lo sviluppo di un territorio. Il tavolo proseguira' e ci daremo temi da affrontare, problematiche da risolvere insieme e strumenti da mettere in campo con una premessa, per me necessaria - ha concluso - non essere ostili al settore dei cementifici".




