Milano, 19 apr (Adnkronos) - Obiettivo: siglare affari, accordi, partnership e tutto quanto puo' essere utile per fare business. I cinesi sbarcano in Brianza e per una volta la Cina sembriamo noi. Sono una ventina di imprenditori, tutti del distretto di Shenzhen, venuti a vedere se si puo' osare di piu', sulla base di un trend commerciale che sembra inarrestabile: +19,3% di interscambio nel 2012 e un controvalore di 850 milioni di euro tra i due distretti. D'altronde Shenzhen e' la 'citta' di Deng', colui che rilancio' l'economia cinese dopo la dipartita del Grande Timoniere, inaugurando la politica di Riforma e Apertura nel 1978. Chissa' mai che non si trovi una soluzione in salsa cinese per far ripartire l'economia brianzola. Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza gongola: "La Cina -dice il presidente - in questo percorso e' per noi un alleato e un partner prezioso, non solo per l'interscambio commerciale che ci lega, ma anche per tutte le relazioni di partenariato fra imprese che insieme possiamo creare". Ci si annusa, insomma: dialogo, confronto, modelli organizzativi e best practise. Tutto sul tavolo per individuare nuovi modelli di business. Dall'incontro con la delegazione cinese, guidata da Maria Wang e Chen Xiaohua, ci si aspettano in particolare ritorni nel settori dell'arredamento, dell'elettronica, della moda e della logistica.




