Milano, 24 apr. - (Adnkronos) - "Auguri e figli maschi al commissario unico!". Cosi' Roberto Formigoni, senatore pidiellino, sul varo del decreto sull'Expo effettuato "un minuto prima di morire" dal governo Monti. "Sono sicuro - aggiunge Formigoni - che chi verra' nominato non disperdera' l'ottimo lavoro fatto finora". La nuova figura istituita, quella del commissario unico, e' definita da Formigoni un "gigante nuovo" che "prestera' gratuitamente la sua opera 24 ore al giorno com'e' stato sottolineato piu' volte" e non potra' "essere nessuna di quelle figure che gia' ora dovrebbero lavorare per Expo a tempo pieno". Il senatore ricorda "che le opere in capo alla Regione (Lombardia; Ndr) erano in perfetto orario fino a due mesi fa". Sottolinea anche come "il Commissario generale (lo stesso Formigoni; Ndr), in collaborazione con il ministero degli Esteri", avesse "gia' garantito l'iscrizione di 126 Paesi e l'impegno di Stati Uniti (d'America; Ndr), Unione Europea" e "Citta' del Vaticano". Il pidiellino puntualizza che "il documento strategico, firmato da Monti, Los Certales e Formigoni (cioe' lui stesso; Ndr), ha gia' ricevuto risposte positive da numerosi Paesi e attende il varo della redazione definitiva".




