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Agroalimentare: nel Nord Est calo dei consumi e debolezza della domanda (4)

domenica 28 aprile 2013
Agroalimentare: nel Nord Est calo dei consumi e debolezza della domanda (4)

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(Adnkronos) - Sul fronte dell'occupazione prevalgono le indicazioni di stabilita': l'80% degli imprenditori manterra' infatti inalterati gli organici e solamente il 5,9% prevede di assumere nuovo personale. Piu' della meta' delle imprese del settore (il 53,8% degli intervistati) non prevede variazioni sostanziali in riferimento ai nuovi ordini (in calo per il 25,9% e in aumento per il 20,3%). Anche in questo caso al crescere della dimensione aziendale si evidenzia un miglioramento dei dati e, rispetto alla media, le previsioni delle imprese trentine e del Friuli Venezia Giulia appaiono piu' negative. A Trento tre imprese su dieci (il 29,7%) prevedono riduzioni del fatturato e solamente il 13,6% variazioni positive, una quota che scende al 10,1% in Friuli Venezia Giulia. Le previsioni risultano migliori se si considerano i dati relativi agli ordini dall'estero. Il 56,2% degli intervistati prevede infatti stabilita', il 26,6% si attende di vederli aumentare (soprattutto tra le imprese grandi e tra le aziende produttrici di prodotti lattiero caseari) e solo il 17,2% segnala un calo (in particolare tra le aziende del Friuli Venezia Giulia). La situazione incerta e le previsioni non esaltanti rispetto agli ordini si riflettono sulle politiche di investimento che risultano stabili per il 45,5% delle aziende e in diminuzione per il 38%. La situazione piu' pesante si riscontra tra le imprese con minor numero di addetti (saldo di opinione pari a -39 nella fascia 1-9 addetti, con quasi la meta' delle aziende che diminuira' gli investimenti), nel sottosettore "lavorazione carne" (-41 il saldo di opinione, solamente il 6,3% delle imprese intenzionata a investire) e in quello "bevande" (-33). All'aumentare delle dimensioni migliorano le intenzioni di investimento (aumento previsto dal 30,9%).(segue)