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La lista delle detrazioni al 19%:i soldi che lo Stato ti deve ridare

Guida alla dichiarazione dei redditi: ecco dove far cassa

Andrea Tempestini
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C'è un lungo elenco di voci che, nella dichiarazione dei redditi, sono detraibili al 19 per cento. Si tratta di un piccolo tesoretto che lo Stato ci deve restituire, a patto che vengano rispettate le necessarie condizioni e che si tengano ricevute e scontrini. Soltanto che, magari, nemmeno sapevamo di poter incassare. Nel paniere "defiscalizzato" ci sono spese sanitarie, venterinarie, per i disabili, per gli asili nido, le spese funebri e molto altro ancora. Il Sole 24 Ore ha steso una lista di tutte le detrazioni al 19%possibili, che noi riprendiamo e sintetiziamo. Spese sanitarie - Detraibili al 19% le spese mediche, chirurgiche, le analisi, i medicinali, le prestazioni di medici generici e specialistici. Serve la fattura, è usufruibile senza limiti d'importo con franchigia di 129,11 euro. Spese veterinarie - Visite e medicinali relative agli animali. Il limite di spesa è di 387,34 euro, la franchigia a 129,11 euro. Spese per disabili - Possibile la detrazione in quattro quote annuali. Detraibile l'acquisto di mezzi necessari al disabile, sussidi tecnici e informatici, autoveicoli e motoveicoli adattati (detraibile un solo veicolo entro un tetto massimo di 18.075,99 euro). Badanti - Per le spese sostenute per l'assistenza di persone non autosufficienti possibile una detrazione su un importo massimo di 2.100 euro se il reddito dell'assistito non è superiore a 40mila euro. La detrazione spetta anche al familiare che sostiene la spesa e l'assistito non deve essere fiscalmente a carico. Interessi passivi - Fino ad un massimo di 4mila euro è permessa la detrazione di interessi passivi e oneri accessori del contratto di mutuo ipotecario per l'acquisto dell'abitazione principale. La detrazione spetta per gli interessi pagati nell'anno di imposta. Asili nido - Chi ha un figlio al nido può detrarre le spese sostenute per la frequenza, sia che si tratti di una struttura pubblica che di una privata.  Assicurazioni sulla vita - Su un importo massimo di 1.291,14 euro è riconosciuta una detrazione del 19%: l'agevolazione vale anche per assicurazioni contratte per familiari a carico. Sono detraibili, per i contratti siglati o rinnovati dopo il primo gennaio 2001, i premi per rischio morte, invalidità permanente superiore al 5% e non autosufficienza. Spese funebri - Possibile detrarre le spese funebri per il decesso dei familiari, compresi affidati e affiliati, per un importo massimo di 1.549,37 euro. Intermediazione immobiliare - Possibile il recupero del 19%, ma solo per l'acquisto di abitazione principale. Il bonus non è fruibile se la spesa è sostenuta a favore di familiari. Attività sportive - La detrazione spetta per una spesa massima di 210 euro per l'iscrizione ad associazioni sportive, piscine, palestre e simili. L'agevolazione è riservata ai ragazzi tra i 5 e i 18 anni a carico.  Istruzione secondaria e università - Detraibili al 19% le iscrizioni a scuole secondarie e università, a scuole di specializzazione post-universitaria e di perfezionamento, per corsi di formazione avanzata o master (presso scuole pubbliche o private). Locazione studenti unversitari - Detraibile il canone di locazione delle abitazioni degli studenti fuori sede nei limiti di 2.633 euro, a patto che l'università disti 100 km dalla propria residenza. Riscatto laurea - Possibile senza limiti di importo il riscatto del corso di laurea del familiare a carico, detraibile se quest'ultimo non ha iniziato attività lavorative e non è iscritto a forme obbligatorie di previdenza.

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