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Palle di ferro (in testa)

La Ue boccia la legge di stabilità: "Da cambiare, obiettivi sbagliati"

La Ue boccia la Legge di Stabilità: "Da cambiare, i target sono lontani". Ci negano il bonus investimenti su cui il premier aveva puntato tutto

15 Novembre 2013

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Enrico Letta

Enrico Letta visto da Benny

L'unica palla d'accaio è quella del mazzafrusto con cui l'Europa fustiga l'Italia. Le palle d'acciaio del premier non valgono nulla. Enrico Letta e l'Italia, dalle istituzioni continentali, prendono sonori schiaffoni. Il verdetto è quello che arriva da Bruxelles, che stronca la legge di Stabilità poiché "evidenzia progressi limitati" sulle raccomandazioni relative alle riforme strutturali fatte dal Consiglio a maggio scorso. Bruxelles aggiunge che l'Italia rischia di non rispettare le "regole sul deficit contenute nel patto di stabilità e crescita nel 2014", e che dunque il Paese è a più alto rischio di sforamento dei paramtetri.

Tesoretto addio - La beffa più amara, per Letta, è però quella relativa al cosiddetto bonus investimenti, un tesoretto di circa 3 miliardi che l'Italia aveva chiesto alla Ue. Un tesoretto con il quale il premier aveva "scudato" tutte le sue misure più impopolari, dall'aumento Iva alla reintroduzione sotto mentite spoglie della tassa sulla casa. Bruxelles spiega che "l'Italia non ha accesso alla clausola per gli investimenti perché il debito non si è evoluto in modo favorevole". Un governo inutile, dunque, immobile, inerme, e che non riesce a raggiungere uno dei suoi obiettivi principali, quello di mettere mano al tesoretto.

Le cifre - A bocciare l'operato di mister palle d'acciaio sono le cifre. Il suo esecutivo aveva calcolato uno scontro del rapporto deficit-Pil pari allo 0,3% per la spesa di investimenti per progetti co-finanziati dalla Ue. Ma la clausola non può scattare a favore di un Paese a crescita negativa o sotto il potenziale, in particolare se la deviazione dal percorso di consolidamento del bilancio non porta a superare il 3% di deficit-Pil nominale e se la regola del debito pubblico è rispettata. 

"Di sola austerità si muore" - Alle bastonate dell'Unione europea, Letta ha risposto con fermezza: "Le risorse ci saranno e sono tranquillo. La linea - ha aggiunto - è tenere i conti a posto, ma non vogliamo soffocare la ripresa". Il premier ha aggiunto: "Io lotto per un'Europa che capisca che di sola austerità si muore. La sola auterità - ha ribadito - farà vincere alle prossime elezioni europee i movimenti euroscettici come quelli di Le Pen o in Italia di Grillo. A quel punto - ha concluso - le cose non saranno più facili in Europa".

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Commenti all'articolo

  • AlexFG

    15 Novembre 2013 - 13:01

    è una manovra ridicola che non contiene niente di serio. Solo le solite tasse e prese in giro.

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  • anticomu

    15 Novembre 2013 - 13:01

    le raccomandazioni sui numeri si possono certamente accettare, ma quello che e' grave e' che leggendo il testo integrale c' e' scritto che l'italia deve diminuire il numero di merci soggette a iva del 10% e 4%(UN ULTERIORE AUMENTO IVA QUINDI) e AUMENTARE ANCORA la tassazione sulla casa. a me sembra che sia incredibile che un manipolo di persone non elette capeggiate dal CHIARAMENTE IDEOLOGICAMENTE SINISTROFILO rehn vogliano imporre la politica economica di un paese.cioe' sono 3-4 persone che dicono queste cose, mica l'europa

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  • arwen

    15 Novembre 2013 - 13:01

    Finora che questa legge di stabilità post democristiana, fatta x nn offendere nessuno, x mantenere lo status quo e, soprattutto, evitare la più grande delle minacce per la casta dirigente, cioè, le riforme,fosse una cialtronata lo hanno sostenuto in molti. Ma il governo, x bocca di suoi eminenti rappresentanti, Saccomanni e Fassina, su tutti,ci raccontavano la favola della ripresa vicina e della forza innovativa di questa legge. Ora, sappiamo che il PIL ha raggiunto nuovi picchi negativi, meno 1,9, oltre le stime previste, che la disoccupazione nel prossimo anno aumenterà, che il debito pubblico, nonostante le ciarle dei "governativi" continua a aumentare, che la pressione fiscale aumenterà con la conseguenza di strozzare nella culla una ripresa già prevista debole e gracilina (forse più 0,7, ma non credo). Ora l'europa ci dice che tutto è da rifare che tutto è sbagliato. Allora on. Letta e co. (dx e sx) la piantate si o no di prenderci x il c..o? E gli innovatori del M5S dove stanno?

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