(Adnkronos) - Hanno preso la parola a favore della legge, nelle dichiarazioni finali, il presidente del gruppo Per il Lazio, Riccardo Valentini, e quello del Pd, Marco Vincenzi. Dai banchi di opposizione hanno dichiarato voto favorevole: Pietro di Paolo (Ncd), Pietro Sbardella per il gruppo Misto, Giancarlo Righini (Fratelli d'Italia), Francesco Storace (La Destra verso An) e Luca Gramazio (Pdl). Il Movimento 5 Stelle, per bocca di Silvana Denicolò, ha invece annunciato la propria astensione. La normativa costituisce applicazione della spending review varata lo scorso 28 giugno dalla Regione. Nel rispetto dello Statuto della Regione, Sviluppo Lazio potrà procedere alla fusione per incorporazione di Unionfidi, Filas e Bic. Invece Banca Impresa Lazio - per un "celere superamento delle criticità" (rilevate anche da Bankitalia) - potrà essere oggetto, anch'essa, di fusione per incorporazione oppure essere sottoposta a liquidazione volontaria, previa però valutazione comparativa dei risparmi, con informativa e parere vincolante delle commissioni competenti. Sviluppo Lazio è stata autorizzata, sempre informando prima la commissione competente, ad acquisire o cedere in permuta le azioni di soci terzi in Bic, Unionfidi e Bil. Dovrà curare, infine, la celere ed efficiente definizione della liquidazione di Asclepion, anche con riferimento alla piena ricollocazione del personale non dirigenziale. (segue)




