(Adnkronos) - Erano presenti alla messa oltre 300 lavoratori insieme ai direttori delle aziende coinsediate nello stabilimento Petrolchimico di Porto Marghera e varie autorità tra cui i Vigili del Fuoco con il comandante, i dirigenti di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, il presidente e il direttore di Confindustria Venezia e dell'Ente zona Porto Marghera. Hanno animato la liturgia il gruppo aziendale e il coro S. Vincenzo - Unitalsi. L'area liturgica, allestita nei locali adiacenti alla sala mensa del Consorzio Servizi Porto Marghera, alla portineria 8, è stata arricchita dai manufatti di Ilario Bisacco - tecnico di un'impresa operante nel Petrolchimico - che ha realizzato l'altare (costruito con due valvole come base d'appoggio), il leggio (con il tubo del cracking e una valvola industriale) e il crocefisso (realizzato con un tubo del cracking e poggiante su un fusto di olio lubrificante). Nel corso della messa il Patriarca ha, inoltre, voluto ricordare espressamente i lavoratori defunti, soprattutto a causa di infortuni, le vittime del terrorismo legate al Petrolchimico "persone che hanno fatto la storia di questo territorio" e il diacono Arturo Pedrazzi. Al termine mons. Moraglia ha visitato, infine, uno dei luoghi più significativi e strategici dell'intera area: la sala controllo del cracking di Eni Versalis.




