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Finmeccanica: Pistoia si appella a Napolitano per futuro Ansaldo Breda (2)

domenica 22 dicembre 2013
Finmeccanica: Pistoia si appella a Napolitano per futuro Ansaldo Breda (2)

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(Adnkronos) - "Signor Presidente - esordisce la lettera di Fratoni e Bertinelli a Napolitano - riteniamo doveroso sottoporre alla Sua attenzione lo stato di incertezza che ancora permane sulle attività del Gruppo Finmeccanica in Toscana, con particolare riferimento alla realtà di Pistoia e delle province limitrofe: in primis AnsaldoBreda (con 800 addetti in loco e 1.500 nell'indotto) e poi le ripercussioni, più che probabili, del progetto Superselex sui lavoratori di Selex Elsag e Selex Galileo (altri 3.000 lavoratori tra diretti ed indiretti solo in Toscana). Limitandoci ad Ansaldo Breda, nonostante la positiva novità costituita dalla commessa Etr 1000, a due anni di distanza dalle dichiarazioni dell'allora amministratore delegato di Finmeccanica relative alla volontà di dismettere AnsaldoBreda, non pare essersi consolidato un orientamento sul futuro dell'azienda". "Sappiamo che è ben consapevole che parlare di AnsaldoBreda significa parlare dell'unica industria nazionale di produzione di materiale rotabile e ciò determina la scelta strategica per una politica industriale del Paese orientata al futuro, ossia alla promozione di forme di mobilità sostenibile. Nell'interesse del territorio pistoiese, toscano e nazionale - aggiungono tra l'altro Fratoni e Bertinelli nella lettera a Napolitano - siamo a chiederLe di sollecitare in prima persona, con urgenza, un tavolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che consenta di individuare soluzioni che evitino la perdita di un segmento rilevante del patrimonio produttivo nazionale. La Toscana, le sue istituzioni, le imprese, le organizzazioni sindacali, i lavoratori sapranno fare la propria parte, affrontando le sfide e i sacrifici necessari, se consapevoli di concorrere al rilancio effettivo di AnsaldoBreda. Sicuri di un Suo positivo riscontro, porgiamo i migliori saluti".