Milano, 20 gen. (Adnkronos) - Sono state sei le aziende verdi protagoniste delle ipo 2013, pari a un terzo del totale complessivo. La raccolta complessiva ha raggiunto 58 milioni di euro, con GreenItaly1, prima Spac tematica specializzata sulle imprese della green economy, che ha contribuito alla metà della raccolta, per 35 milioni di euro. Il numero complessivo delle società green di Piazza Affari raggiunge così quota 21, per una capitalizzazione complessiva superiore a 1,2 miliardi di euro. Inoltre l'indice VedoGreen, che raccoglie e monitora le società green italiane quotate con una capitalizzazione di mercato inferiore ai 300 milioni di euro, ha segnato nel 2013 una performance positiva pari al 24%. Questi i dati che emergono dall'Osservatorio VedoGreen, società del gruppo Ir Top specializzata nella finanza per le aziende green quotate e private, sui nuovi collocamenti green del 2013. Le sei aziende che hanno intrapreso il percorso di quotazione sono: Enertronica, Sacom, Te Wind, Ki Group, Innovatec e GreenItaly1. "Assistiamo a un gran fermento all'interno del settore -commenta Anna Lambiase, amministrate delegato di VedoGreen- segnale recepito anche dagli investitori che stanno dimostrando un interesse sempre più concreto per gli investimenti sostenibili. Un trend importante che sta emergendo riguarda inoltre il core business delle società green; se in passato infatti le attività delle aziende erano soprattutto legate alle energie rinnovabili, ora si affermano business innovativi come l'Efficienza energetica, l'Agribusiness o la specializzazione nella finanza green come nel caso di GreenItaly1". L'ad sottolinea poi come "la rappresentatività della green economy si consolida anche nei capital markets, fornendo una chiara dimensione della rilevanza di una nuova economia che a livello industriale si sta trasformando verso la sostenibilità, il rispetto delle normative sull'efficienza energetica e la qualità dell'ambiente. Il nostro database VedoGreen sta valutando la quotabilità di aziende italiane green eccellenti per aiutarle a considerare il mercato dei capitali come importante alternativa ai canali finanziari tradizionali per la propria crescita. La dimensione media delle aziende green quotate -conclude Lambiase- dimostra come l'Aim Italia sia un mercato azionario ad hoc per le pmi italiane in cerca di capitale per finanziare ambiziosi progetti di crescita in un settore di grande interesse per investitori e Family Office nazionali e internazionali". (segue)




