Grosseto, 20 gen. - (Adnkronos/Labitalia) - Tutelare i diritti di mamme e papà lavoratrici e lavoratori e aiutarli a conciliare gli impegni familiari con quelli professionali. A spiegare come fare, delle docenti di eccezione: le ispettrici della Direzione territoriale del lavoro. L'iniziativa, un seminario che si terrà a Orbetello giovedì dal titolo 'Tutele dei genitori al lavoro', è stata organizzata dalla consigliera di parità di Grosseto, Fulvia Perillo, in collaborazione con la Direzione territoriale del lavoro e l'assessorato provinciale al Lavoro, con il patrocinio del Comune di Orbetello. In particolare, sarà presentato il quadro normativo in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, così come è stato delineato dal Testo unico del 2001 che ha riunito le disposizioni legislative riguardanti questo argomento . "E' importante sensibilizzare e informare -dichiara Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto- sui problemi legati al rapporto tra i tempi di vita e di lavoro, per migliorare la qualità di vita dei lavoratori e delle lavoratrici, soprattutto se genitori. Un'organizzazione del lavoro più flessibile e conciliativa apporta benefici ai lavoratori, alle famiglie e anche alle aziende stesse. L'intento è quello di diffondere e promuovere una cultura organizzativa più moderna, capace di cogliere le opportunità che un maggiore utilizzo degli strumenti contrattuali di conciliazione può consentire". L'appuntamento è all'auditorium 'Giovanni Paolo II' di Orbetello giovedì 23 alle 15. Il seminario sarà tenuto dalle ispettrici della Direzione territoriale del lavoro di Grosseto, Eleonora Figliolia e Gioia Centonze. "Si tratta di una iniziativa -spiega Perillo- che si pone in continuità con il percorso avviato negli anni precedenti. L'obiettivo che ci siamo dati è quello di spiegare le norme fondamentali poste a garanzia e tutela dei genitori che lavorano, aiutare uomini e donne a comprendere quali opportunità si nascondono dietro definizioni tecniche e procedimenti amministrativi spesso complessi e di difficile lettura per chi non conosce la materia, un esempio concreto di pubblica amministrazione vicina al cittadino. I seminari sono gratuiti e aperti a tutti".




