Milano, 22 gen. (Adnkronos) - Stefano Agostini, presidente e amministratore delegato del Gruppo San Pellegrino, non può ancora annunciare i dati sull'andamento del gruppo nel 2013, ma anticipa che "l'andamento del mercato alimentare non è stato buono e il settore delle bevande è andato anche peggio di quello degli alimenti". Il numero uno del gruppo delle acque minerali sottolinea, parlando con i cronisti a margine di un convegno a Milano, che invece "l'export continua ad andare bene e la nostra prospettiva è di crescere ancora. Per ora le esportazioni valgono il 30% del fatturato del gruppo, che esporta in 180 paesi". Il 2013 si chiude con soddisfazione, per l'ad, "grazie soprattutto all'export". L'obiettivo è ora "continuare a crescere all'estero, ma anche in Italia e di vedere i consumi tornare positivi nel nostro paese". Le stime avanzate da Confcommercio, che vede un 2014 in cui il trend sarà ancora negativo, con un calo dei consumi dello 0,2% e una crescita del Pil intorno allo 0,3, sono, secondo Agostini, "previsioni giuste". L'ad sottolinea come si stia uscendo da "anni in cui il consumo, soprattutto alimentare e delle bevande, è stato negativo. Quindi vedere una stabilizzazione, sebbene non entusiasmante, è già un segnale che ci farebbe piacere vedere".La preoccupazione è che "il fuori casa, quindi ristoranti alberghi e bar, è ancora in sofferenza, perchè c'è ancora preoccupazione da parte dei consumatori". I prodotti su cui puntare per il 2014 sono, per il Gruppo, "Levissima che ha un posizionamento storico e quest'anno lanceremo una nuova campagna pubblicitaria. E poi c'è il marchio San Pellegrino su cui investiamo anche a livello mondiale". Il numero uno del gruppo conclude sottolineando di essere "pragmatico, ma anche ottimista per il 2014. Vedo che quando si punta sulla qualità si ottengono sempre dei risultati".




