Torino, 22 gen. - (Adnkronos) - E' stata aperta la procedura di mobilità per tutti i 310 dipendenti dello stabilimento di San Didero delle Acciaierie Beltrame. A comunicarlo e' una nota della Fiom che annuncia per lunedi'prossimo un presidio dei lavoratori promosso da Fim,Fiom e uilm davanti all'assessorato regionale al lavoro per chiedere il ritiro dei licenziamenti, il prolungamento di altri dodici mesi della cassa integrazione e un piano di investimenti che garantisca la continuità produttiva del sito di San Didero. "Respingiamo in toto l'idea dell'azienda di chiudere lo stabilimento di San Didero e chiediamo una proroga di dodici mesi della cassa integrazione per continuare a sostenere il reddito dei lavoratori, mantenere aperto lo stabilimento di San Didero ed evitare un ulteriore depauperamento della Val di Susa che in questi anni di crisi è già stata duramente colpita", commenta Edi Lazzi della Fiom. "Se non si troveranno soluzioni il 5 aprile scatteranno i licenziamenti", aggiunge Vincenzo Pepe della segreteria torinese Uilm che chiede all'azienda "di mantenere gli impegni presi.Non si possono disperdere le professionalità dei lavoratori e perdere un settore così strategico per l'industria del Piemonte soprattutto ora che l'Unione Europea ha indicato come strategico il sostegno, con appositi fondi, all'industria e proprio al settore siderurgico. Lunedì - conclude - chiederemo sostegno per un piano industriale credibile che preveda la continuità produttiva, la proroga della cassa integrazione e la tutela dei posti di lavoro".




