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Porti: Camera Commercio Savona, no ad accorpamento con Genova (2)

domenica 20 aprile 2014
Porti: Camera Commercio Savona, no ad accorpamento con Genova (2)

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(Adnkronos) - "Il porto di Savona-Vado Ligure - sottolinea il documento - ha tutte le carte in regola per essere considerato uno scalo 'core', cioè di rilevante interesse nazionale ed europeo". "Lo confermano i numeri, la capacità progettuale, gli indici di efficienza: è il primo porto mediterraneo per import di frutta; è tra i primi cinque porti italiani per traffici general cargo specializzati, come cellulosa e auto; è il quinto porto crocieristico nazionale e 12° per traffico complessivo di passeggeri; è l'ottavo porto italiano per le rinfuse solide e il 9° per le rinfuse liquide; è il 13° porto per traffico di contenitori;secondo i dati Istat relativi al 2012, Savona-Vado è il 12° porto italiano per traffici complessivi, sopravanzando 5 porti considerati 'core' dalla proposta di riforma e quindi candidati a mantenere lo status di Authority; l'indice di efficienza elaborato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti colloca l'Autorità Portuale di Savona nel 2012 davanti a 7 porti considerati 'core'; è il quinto porto in Italia per gettito fiscale generato (1,2 miliardi di euro) davanti a 12 porti 'core' ed è al 7° posto per entrate da canoni di concessione; nella rada di Vado Ligure sono in corso i lavori per la realizzazione dell'unico reale intervento di sviluppo del sistema portuale italiano, la piattaforma contenitori di APM Terminals che, in un'operazione di project financing da 600 milioni di euro (155 dei quali rappresentati da un finanziamento concesso all'Autorità Portuale di Savona dalla Bei), coinvolge il più importante operatore mondiale (Maersk), dove saranno movimentati a regime circa 800 mila teus/anno; il porto di Savona - Vado rappresenta la maggiore impresa della provincia con 2.500 persone direttamente in attività su un milione di metri quadrati di superfici operative e 5 km di banchine".