(Adnkronos) - "Considerando che i primi flussi di spesa certificata in Sardegna sono stati registrati a partire dalla seconda metà del 2009, risulta che in quasi cinque anni sono stati spesi 240 milioni all'anno, non sembra facile che in due anni possano essere spesi 800 milioni. Poiché procedure e regole relative ai fondi strutturali non sono sostanzialmente cambiate, e considerato che non abbiamo modificato capacità programmatorie, modalità valutative e operative, c'è da aspettarsi che anche i fondi 2014-2020 saranno spesi con ritardo, in maniera non efficiente ne efficace come avvenuto nei precedenti cicli di programmazione". Secondo Cna "e' a rischio fallimento anche il prossimo ciclo 2014-2020 se non si adottano regole nuove e più stringenti che consentano di convogliare le risorse su pochissime iniziative attraverso progetti ben definiti che devono essere vagliati in base allo loro rilevanza e ai loro effetti economici".




