Firenze, 13 gen. - (Adnkronos) - "La proposta che la Toscana porterà all'Ufficio di presidenza di Anci nazionale del 16 gennaio a Roma (e all'Assemblea nazionale, sempre a Roma, del 29 gennaio) sarà quella di una rottura dei rapporti istituzionali con il Governo, se non verrà fatta chiarezza su come chiudere la partita della tassazione locale e non verranno assicurate ai Comuni le condizioni per garantire gli equilibri di bilancio". E' questa la posizione, sintetizzata dal sindaco di Livorno e presidente di Anci Toscana Alessandro Cosimi, che è emersa dall'assemblea ordinaria dei sindaci toscani, che si è svolta questa mattina a Firenze. Rottura dei rapporti con il Governo, che significa, spiega Cosimi, "ad esempio mancata partecipazione alla Conferenza Unificata, Conferenza Stato-città, non dare più il via a nessun decreto-legge, incominciare a boicottare le spese per la giustizia". A conclusione dell'assemblea il presidente di Anci Toscana ha incontrato i giornalisti per illustrare gli esisti della discussione, che ha riguardato in particolare i temi della finanza, dalla riforma della tassazione locale (Imu 2013 e Iuc 2014) al Patto di stabilità, in particolare in merito alla richiesta di esclusione dal Patto dei comuni da 1000 a 5000 abitanti, alla situazione di estrema difficoltà per i comuni di fronte all'avvicinarsi della scadenza del 28 febbraio per l'approvazione dei bilanci preventivi. (segue)




