(Adnkronos/Labitalia) - In questo modo, sostengono i carrozzieri di Confartigianato, Cna, Casartigiani, si rischia di far chiudere migliaia di carrozzerie indipendenti, che non operano in convenzione con le assicurazioni. In sostanza, si impedirebbe ai cittadini di esercitare la libera scelta di essere risarciti in denaro e di farsi riparare l'auto dall'officina di fiducia. La mobilitazione dei carrozzieri prevede dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 14, un presidio davanti al ministero dello Sviluppo Economico, a Roma, dove i rappresentanti della categoria manifesteranno le ragioni della protesta e chiederanno la modifica delle nuove norme. Il presidio inizia oggi, lunedì 13 gennaio, e prosegue durante tutto l'iter di conversione del decreto 'Destinazione Italia'. Inoltre, mercoledì 15 gennaio, i Carrozzieri di Confartigianato, Cna e Casartigiani, terranno una manifestazione nazionale a Roma, presso il Centro Congressi Capranichetta, piazza Montecitorio 131, alle ore 11, nel corso della quale presenteranno le proposte di modifica alla riforma dell'Rc auto. All'iniziativa, oltre ai rappresentanti delle associazioni dei carrozzieri provenienti da tutta Italia, interverranno rappresentanti del governo e del Parlamento.




