Milano, 14 gen. (Adnkronos) - Un percorso in cui finte dune di sabbia increspata accompagneranno il visitatore lungo una rampa che permetterà di accedere a un teatro cilindrico. Questo è il progetto dell'architetto Norman Foster, presentato oggi con una web-conference in diretta streaming da Milano, Londra e Abu Dhabi, per il padiglione degli Emirati arabi uniti. "Grazie a progetti -dichiara Giuseppe Sala, Commissario unico delegato del governo per Expo Milano -di alta qualità come quello elaborato dallo studio di Norman Foster per gli Emirati arabi uniti l'Esposizione universale del 2015 sta acquisendo una forma sempre più definita. Le scelte architettoniche rispecchiano l'interpretazione che ogni Paese ha deciso di dare al tema della nutrizione e dell'alimentazione, valorizzando la propria storia e puntando su idee innovative e sostenibili. L'incontro di oggi rappresenta anche un simbolico scambio di testimone tra l'Italia e gli Emirati arabi uniti che a Dubai ospiteranno l'edizione 2020 dell'Esposizione universale; una collaborazione che siamo certi produrrà esperienze di grande valore". Nello spazio espositivo a loro disposizione, che occuperà una superficie di circa 4386 metri quadrati, gli Emirati racconteranno il forte rapporto che lega acqua, cibo ed energia, dando forma al theme statement scelto: 'Food for thought' (cibo per la mente). L'idea è quella di creare un luogo in grado di raccontare in modo originale la storia del paese.




