Milano, 14 gen. (Adnkronos) - Creando solo la moneta unica, senza aggiungervi l'unione fiscale, bancaria e alla fine anche politica, l'Europa, edificando "il palazzo" dell'Unione, ha deciso di fermarsi al "primo piano", lasciando l'opera incompiuta. E' la metafora usata dal ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, che oggi all'Ispi di Milano ha partecipato ad un convegno sull'euro, insieme al vicepresidente della Bce Vìtor Constâncio. "Non voglio sembrare iper ottimista - ha detto Saccomanni - ma non è che l'euro avesse un peccato originale. E' che c'era l'idea che altre misure avrebbero dovuto fare seguito all'introduzione della moneta unica, ma ciò non è stato ritenuto politicamente accettabile dai governi europei. Non è ci fosse un difetto nel progetto originale; è che abbiamo deciso per qualche motivo di fermarci al primo piano nella costruzione del palazzo. E naturalmente ora l'edificio è incompleto".




