(Adnkronos) - Monaci ha poi parlato del ruolo della produzione dell'acciaio "parte fondamentale e strategica delle politiche industriali della Toscana e del Paese" e ha ricordato l'impegno delle istituzioni nazionali, regionali e locali che "ha portato la scorso 14 novembre 2013, alla revoca dell'annunciata chiusura dell'altoforno della Lucchini di Piombino, già prevista dal piano industriale presentato dal commissario straordinario". "Per uscire dalla crisi che ha sconvolto il nostro Paese - ha osservato Monaci - salvaguardando attività d'impresa e occupazione, servono progetti industriali capaci di generare valore aggiunto, di unire impresa, lavoro, territorio e istituzioni". In questo panorama, il ruolo delle istituzioni ribadito dal presidente è quello di "creare un territorio competitivo dove anche la Lucchini, con una nuova proprietà, possa tornare a generare valore aggiunto, puntando sulla competenza di una forza lavoro locale che è una eccellenza nel settore dell'acciaio e sulla città di Piombino, che assieme alle altre istituzioni e alle associazioni di categoria, rappresenta un elemento qualificante per imboccare la strada del rilancio". Il presidente Monaci ha concluso ricordando che la seduta straordinaria "rappresenta un ulteriore passo verso il raggiungimento dell'obiettivo di dare un nuovo futuro alle acciaierie di Piombino e alle famiglie dei suoi dipendenti che da sempre hanno creduto in questa storica attività industriale toscana".




