(Adnkronos) - A Foggia una masseria diventa centro di riuso e riciclo di prodotti ingombranti, Raee e materiali riutilizzabili. Nel Salento si riduce la quantità di rifiuti attraverso l'installazione di compattatori, il conferimento spontaneo di rifiuti ingombranti nei punti di raccolta e il successivo riuso commerciale e sociale. Inoltre si abbatte il quantitativo di plastica e alluminio in discarica, attraverso l'installazione di punti di raccolta presso alcune scuole e il riuso creativo del materiale; si realizza un impianto di erogazione di acqua potabile, in alternativa a quella in bottiglia, gestito attraverso un sistema informatico. A Nuoro si realizzano iniziative per ridurre la produzione dei rifiuti solidi urbani attraverso l'ampliamento dei settori produttivi dell'imprenditoria sociale (eco-compattatori per la plastica e il vetro, avvio di una bottega eco-sostenibile, raccolta della carta, ecc); si avvia un sistema virtuoso per intercettare beni e prodotti prima che diventino rifiuto, per recuperali e venderli nei mercati dell'usato. In provincia di Enna, infine, si realizza un Ecopunto basato su un modello operativo, già utilizzato in altri territori, gestito attraverso palmari, touchscreen e personal badge a radiofrequenza e si inaugura una piattaforma telematica, che consente di barattare e scambiare beni usati con "crediti virtuali solidali".




