(Adnkronos) - A Milano l'imprendiotre fece causa alla Sea e al ministero dei Trasporti. In giudizio, entrambi vennero condannati in primo grado e in secondo ad un risarcimento danni pari, alla fine, a 8 milioni di euro. Ora, a poche settimane dalla possibile sentenza della Corte di Cassazione, arriva il documento della Comunità Europea alle autorità italiane, che segue la messa in mora dello Stato italiano da parte della stessa Commissione del 2 luglio 2012 "per non aver adottato le opportune misure per evitare il degrado e per la conservazione di un territorio compreso nel Parco del Ticino, sito d'interesse comunitario". Si tratta di un parere motivato in cui si sottolinea come, nonostante la messa in mora del 2012, nessun progetto e nessuna iniziativa adeguata per proteggere la zona siano stati adottati dalla Regione Lombardia e dal Ministero dell'Ambiente. Non solo: nel documento la Commissione Europea si dice "non convinta" del fatto che le misure proposte dalle autorità italiane vadano nella giusta direzione per ridurre l'impatto ambientale dell'aeroporto di Malpensa. Da qui 'l'ultimatum' di due mesi per fornire segnali concreti prima di portare con ogni probabilità la vicenda davanti alla Corte Europea di Giustizia del Lussemburgo.




