Firenze, 7 gen. - (Adnkronos) - "La situazione del polo siderurgico di Piombino va confermandosi sempre piu' difficile se non drammatica, per questo e' necessario che quanto prima venga dato seguito a quanto ha già approvato il Consiglio regionale con una mozione di cui sono prima firmataria, nel novembre scorso, cioè che lì si tenga una seduta consiliare aperta alle istituzioni locali e soggetti sociali, sulla questione acciaierie e sul piano di rilancio dell'attività produttiva. La seduta avrebbe dovuto tenersi entro dicembre scorso, è quindi necessario ed urgente individuare una data certa e in tempi brevi. Per questo ho scritto una lettera di sollecito al presidente del Consiglio Regionale". Cosi' Monica Sgherri, capogruppo di Federazione della Sinistra - Verdi in Consiglio regionale della Toscana. "Bisogna profondere il massimo impegno e tenere alta l'attenzione sulla vicenda; la situazione - prosegue Sgherri - del polo siderurgico si conferma infatti estremamente difficile nel caso 'meno negativo' (cioè che si concretizzi la prospettiva corex e forno elettrico, ma comunque con la chiusura dell'attuale altoforno, e quindi con lo scenario di possibili migliaia di cassa integrati fra impianti Lucchini e indotto) mentre nello scenario peggiore, cioè senza l'andare in porto di questa prospettiva, dal dramma si passerebbe alla tragedia vera e propria. A monte di tutto questo rimane il nodo dell'assunzione di realtà produttive come Piombino come strategiche da parte del Governo e quindi del rilancio di una vera politica industriale nel nostro paese. Siamo comunque chiamati tutti a fare la nostra parte, e il tenere finalmente un Consiglio regionale straordinario a Piombino può e deve rappresentare un segnale importante in questa direzione".




