(Adnkronos) - Nel dicembre scorso sono stati pubblicati i regolamenti e, ha spiegato ancora l'assessore, stavolta "si punta molto sulla concentrazione tematica e sui risultati attesi; si chiede dunque uno sforzo di programmazione diverso". Ci sono indicazioni vincolanti. Ad esempio, per quanto riguarda il Fesr, l'80% dei fondi deve essere destinato a obiettivi specifici come ricerca e sviluppo, agenda digitale, competitività delle piccole e medie imprese, il restante 20% alle politiche ambientali per l'abbattimento delle emissioni di carbonio. Rimangono, secondo Simoncini, alcuni nodi da sciogliere. Il primo riguarda la contrattazione con il governo nazionale e l'attesa della conferma dei Pon (i Piani operativi nazionali), in cui si prevede che, ad esempio, debba essere impiegato il 20 per cento dei fondi del Fse sulla carta di inserimento; spiccano poi temi come la occupabilità, l'assunzione di giovani, l'infanzia, l'istruzione, le città metropolitane (cioè, in Toscana, Firenze). (segue)




