(Adnkronos) - Nella proposta che ha avuto il via libera dalle Commissioni Agricoltura e Cultura, rispetto al testo presentato dalla Giunta, sono state inserite delle modifiche sulla base di emendamenti presentati dai consiglieri delle due commissioni anche a seguito delle audizioni svolte con soggetti del mondo agricolo ed agrituristico. In linea generale, come emerso nel corso del breve dibattito odierno, si è cercato di "spostare in alto" l'asticella dei requisiti per lo svolgimento delle attività di fattoria didattica. Il nuovo capitolo di legge prevede che l'esercizio dell'attività di fattoria didattica sarà riservato alle imprese agricole singole ed associate, anche al di fuori dell'ambito agrituristico, e che l'imprenditore agricolo dovrà essere in possesso di alcuni requisiti minimi, come ad esempio l'avere alle spalle un percorso di formazione per operatore di fattoria didattica od aver svolto attività didattiche e di animazione per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado o aver frequentato corsi di formazione sulle attività di fattoria didattica. Inoltre la legge prevede che un logo identificativo, denominato Rete delle Fattorie didattiche, dovrà essere riportato su tutto il materiale informativo, illustrativo e segnaletico, ed infine sarà creato un elenco con i riferimenti di tutte le imprese operanti in Toscana.




