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Lavoro: posto fisso 'sorvegliato speciale', nel torinese -4% in 4 anni (3)

domenica 20 gennaio 2013
Lavoro: posto fisso 'sorvegliato speciale', nel torinese -4% in 4 anni (3)

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(Adnkronos) - Il rapporto ha poi preso in considerazioni le causali di cessazione dei contratti a tempo indeterminato conclusi nel 2011. Una questione delicata, condizionata da moltissimi fattori. I dati medi delle cessazioni analizzate mostrano che nel 52% dei casi sono avvenute per dimissioni del lavoratore mentre le cessazioni per licenziamento individuale incidono per il 20% e quelle per licenziamento collettivo per il 5%. Il mancato superamento del periodo di prova causa il 3% delle cessazioni cosi' come il pensionamento o la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro (ossia assistita da un'organizzazione sindacale). L'analisi dei dati secondo il genere mostra una maggiore probabilita' degli uomini di subire un licenziamento individuale o collettivo. Non e' stato tuttavia possibile fare altre considerazioni a causa della marcata differenza (16 punti) nel ricorso a causali generiche o non precisate.L'elaborazione dei dati anagrafici mostra una crescente probabilita' di essere coinvolti in un licenziamento collettivo all'aumentare dell'eta'. I giovani fino a 34 anni, invece, ricorrono molto piu' frequentemente alle dimissioni (58% dei casi) di quanto fanno gli adulti (47%). Secondo l'assessore provinciale al Lavoro, Carlo Chiama, sara' necessaria "la rimodulazione degli ammortizzatori sociali e la riduzione del cuneo fiscale per riuscire a rendere piu' stabile e vantaggioso per le imprese il lavoro a tempo indeterminato".