(Adnkronos) - Relativamente all'importo medio dei finanziamenti richiesti da parte delle imprese, nel loro aggregato di imprese individuali e societa', nei primi 5 mesi del 2013 si e' attestato a 62.905 euro, valore superiore a quello registrato negli ultimi anni ma distante rispetto alle rilevazioni precrisi. In dettaglio, l'importo medio dei finanziamenti richiesti e' risultato rispettivamente pari a 31.095 euro per le ditte individuali, sostanzialmente in linea con le rilevazioni degli ultimi anni, e a 84.732 euro per le societa', valore superiore a quello dei 4 anni precedenti ma inferiore del 30% rispetto all'importo medio dei primi 5 mesi del 2007 e 2008 . Analizzando invece la distribuzione per classi di importo, dal Barometro Crif emerge che nei primi 5 mesi del 2013 quasi 1/3 del totale delle richieste (il 32,36% del totale, per la precisione) si concentra nella fascia inferiore ai 5.000 euro, dato che si giustifica con il maggior peso quantitativo delle richieste inoltrate da ditte individuali e piccole imprese. "La dinamica registrata in questi primi mesi dell'anno e' inevitabilmente riconducibile alla grande incertezza che ancora caratterizza lo scenario economico complessivo, con la debolezza della domanda interna e le prospettive di ripresa ulteriormente posticipate - commenta Simone Capecchi, direttore sales marketing di Crif -. Questo spiega l'approccio estremamente cauto da parte delle imprese, che tendono a rinviare gli investimenti a momenti piu' favorevoli e ad utilizzare il credito prevalentemente per finanziare l'attivita' ordinaria. Al contempo, altrettanto prudenti appaiono le politiche di erogazione adottate dagli istituti di credito, alle prese con tassi di rischiosita' in ulteriore aumento".




