Milano, 11 giu. (Adnkronos) - La crisi economica continua a colpire la Lombardia. Il Prodotto interno lordo della regione e' diminuito del 2% nel 2012, portando a oltre 3,5 punti la flessione dal 2008. Ma secondo il rapporto della Banca d'Italia sull'economia della Lombardia, rispetto alla media nazionale la crisi economica e' stata meno accentuata in Lombardia, dove il Pil e' diminuito in misura inferiore nella fase acuta ed e' aumentato maggiormente in quella di ripresa. L'unico stimolo alla crescita e' venuto dalla domanda estera. Nel 2012 le esportazioni lombarde di beni sono cresciute debolmente fino al terzo trimestre e sono diminuite nell'ultimo scorcio dell'anno, registrando un aumento del 3,7%. L'export verso la Ue, secondo il rapporto di Bankitalia, e' sceso dell'1,4% sul 2011, risentendo soprattutto dei cali registrati in Germania e in Francia. Le vendite nei paesi esterni all'Unione sono cresciute del 10,1%, trainate dagli Stati Uniti e dalla Svizzera e hanno raggiunto il 47,1% del totale delle esportazioni regionali. Tra i settori le pelli, accessori e calzature e i mezzi di trasporto hanno registrato le variazioni piu' consistenti. Tra gli altri prodotti del made in Italy, le vendite del tessile e abbigliamento sono rimaste pressoche' invariate, mentre quelle di mobili sono cresciute del 3,4%. Nell'industria regionale e' continuato il calo di attivita' iniziato nella seconda meta' del 2011. Lo scorso anno il valore aggiunto dell'industria e' diminuito del 2,7% a prezzi costanti, dopo un aumento del 2,3% nel 2011. L'indice della produzione e' sceso del 3,7% rispetto al 2011. E nei primi tre mesi del 2013, al netto dei fattori stagionali, la produzione industriale e' scesa del 2,4% sul trimestre precedente, annullando completamente il recupero dell'anno precedente. Confrontata con il picco pre-crisi, raggiunto nell'ultimo trimestre del 2007, la produzione industriale si e' contratta complessivamente del 13,9%, mentre la spesa nominale per investimenti in macchinari e attrezzature e' ulteriormente diminuita del 7,7% nel 2012. (segue)




