Verona, 11 giu. (Adnkronos) - I prodotti lavorati e grezzi del settore marmo lapideo made in Italy incrementano anche nel primo trimestre 2013 le esportazioni con un +9,2% sull'analogo periodo dello scorso anno raggiungendo i 387 milioni di euro in valore contro i 354 del 2012. Sono i dati Istat elaborati dall'Osservatorio Marmomacc e divulgati in anteprima nel corso della conferenza stampa di presentazione della 48a edizione della rassegna (Verona, 25/28 settembre 2013 - www.marmomacc.com), svoltasi oggi alla Triennale di Milano alla presenza del presidente di Veronafiere, Ettore Riello, del direttore generale, Giovanni Mantovani, di Philippe Daverio, critico d'arte, di Aldo Colonetti, direttore scientifico dello Ied e di Ottagono e dell'architetto Paolo Baldessari e di Alex Terzariol del Presidente Adi - Delegazione Veneto e Trentino. "Un dato che conferma come il settore della pietra naturale sia in controtendenza positiva rispetto all'andamento generale dell'export italiano nel primo trimestre di quest'anno - ha sottolineato il Presidente di Veronafiere, Ettore Riello - Per continuare a sostenere l'export della pietra naturale, uno dei comparti produttivi di maggior tradizione e qualita' del made in Italy, occorre puntare su cultura e business. Ecco perche' una fiera di livello internazionale come Marmomacc con una media di 1500 espositori da oltre 55 Paesi, 50 mila visitatori da piu' di 130 nazioni, quasi 50 tra collettive estere e delegazioni commerciali dai 5 continenti, diventa fondamentale non solo per lo sviluppo commerciale all'estero del nostro tessuto manifatturiero, ma anche per aiutare a percepire in tutto il mondo il valore di questo prodotto, delle tecnologie e dei macchinari per la sua produzione e trasformazione: eccellenze non delocalizzabili".(segue)




