Cagliari, 12 giu. - (Adnkronos) - Sono riusciti ad ottenere un incontro per stamani alle 12 al Ministero dei Trasporti i camionisti della Sardegna che stanno bloccando i porti dell'isola da due giorni. Protestano contro il "monopolio Tirrenia, il caro gasolio e tariffe, e per la continuita' territoriale". Ieri alle 23.30 la notte cagliaritana e' stata squarciata dalle trombe di centinaia di Tir che hanno raggiunto il capoluogo sardo per bloccare nuovamente l'ingresso del porto dal lato Dogana. Traffico impazzito e grande solidarieta' per i camionisti anche da parte degli automobilisti, che hanno condiviso le ragioni della protesta, e hanno accolto l'invito di TrasportoUnito, il sindacato dei trasportatori, e del deputato sardo del Pdl Mauro Pili e di Unidos Sardegna. L'ingresso di Cagliari dalla Ss 195 e dalla via San Paolo E' statO bloccate, cosi' come viale La Playa e via Riva di Ponente. I camionisti hanno organizzato bivacchi e sit in per tutta la notte ed esposto un lungo striscione con la scritta "Furto di 72milioni". "Il porto resta chiuso", ha detto il segretario regionale di TrasportoUnito Pietro Muscas. "Al porto il presidio resta, seppur allentato", riferisce Mauro Pili all'Adnkronos, perche' TrasportoUnito e Unidos hanno ottenuto un incontro al Ministero dei Trasporti alle 12 insieme a Tirrenia e Regione sarda, al quale partecipera' il segretario nazionale di TrasportoUnito Maurizio Longo e il deputato del Pdl Mauro Pili.




