Torino, 12 giu. - (Adnkronos) - Investimenti e fatturato 2013 stabili sui bassi livelli del 2012 per le imprese piemontesi. E' quanto emerge dal rapporto sull'andamento dell'economia in Piemonte presentato da Bankitalia che stima per il 2012 un Pil regionale in calo del -2,3% in linea con la media italiana. Secondo i dati dell'indagine, per i prossimi mesi, a fronte di una congiuntura che e' rimasta negativa anche nella prima parte dell'anno in corso, le imprese stimano una stabilizzazione del ciclo con ricavi sui valori dello scorso anno sia per quelle del settore industria, sia per quelle attive nei servizi. Indicazioni piu' favorevoli, invece, vengono dalla imprese orientate all'export. "Non si vedono per i prossimi mesi grandi segnali di miglioramento - ha sottolineato Luigi Capra, direttore della sede di Torino della Banca d'Italia - ma piuttosto una stabilizzazione sui livelli dello scorso anno. Un fattore rilevante, tuttavia, per la competitivita' dell'economia, resta la capacita' delle imprese di innovare i prodotti e i processi e la propensione verso l'internazionalizzazione. Per questo export e innovazione anche in futuro dovranno essere le priorita'". Dal rapporto emerge che in Piemonte la spesa in ricerca e sviluppo delle imprese e' piuttosto elevata, anche se inferiore alle regioni industriali europee piu' avanzate, ma resta bassa la propensione a brevettare marchi e design. Inoltre, una quota significativa di attivita' innovativa e' riconducibile alla filiera dell'auto, in particolare la propensione all'innovazione e' maggiore per le imprese piu' strettamente legate al produttore finale da relazioni di filiera e quelle ubicate nell'area torinese sono piu' innovative delle aziende localizzate in aree piu' distanti.




