Siena, 12 giu. - (Adnkronos) - "Positiva la riduzione dell'Irap per le imprese della Regione Toscana ma non basta. Adesso c'e' bisogno di una rivoluzione innovativa per cambiare radicalmente la burocrazia con l'obiettivo di rendere il sistema produttivo capace di essere competitivo e creare lavoro per i giovani". Lo afferma Riccardo Burresi, presidente del Consiglio provinciale di Siena. "Meno tasse sulle imprese toscane e' un ottimo inizio per creare sviluppo e nuova occupazione. Un atto concreto - continua Burresi - che porta sollievo anche alle imprese di Siena dopo le rilevazioni di Confartigianato che denuncia che il fisco tassa il 68,3% degli utili lordi d'impresa. Un'imposizione fiscale smisurata che uccide la speranza nel futuro e la capacita' delle aziende di essere competitive e creare posti di lavoro". "Ma le imprese, anche toscane, subiscono un altro enorme costo che rischia di affondare il sistema produttivo: una burocrazia troppo lenta, eccessivamente costosa, che non decide". "Adesso c'e' bisogno di cambiare: e' urgente semplificare realmente il rapporto tra Pubbliche Amministrazioni e imprese. Tutti devono fare la loro parte: lo Stato, la Regione Toscana e gli enti locali. Occorre ulteriormente intervenire sulla legge regionale 40/2009 - indica Burresi - che prevede la riduzione dei tempi per le risposte della Pubblica Amministrazione e l'eliminazione di molti passaggi burocratici attraverso le conferenze dei servizi. Oggi, nella Toscana che immagino, e' indispensabile che la Pubblica Amministrazione adotti un nuovo atteggiamento, e' necessario che le Istituzioni si aprano a un confronto serrato e continuo con le imprese per capire i loro reali bisogni ed e' essenziale che gli uffici pubblici diventino come 'consulenti' per le imprese". In un'economia globale che "corre sempre al massimo, le Istituzioni devono essere altrettanto veloci a dare le necessarie risposte alle imprese. In un sistema produttivo centrato sull'innovazione, la Pubblica Amministrazione non puo' limitarsi all'uso di carta e penna ma deve rendere digitali e trasparenti i processi, riducendone al tempo stesso i costi. In un mercato sempre piu' competitivo e ampio - conclude Burresi - le imprese hanno bisogno di tempi certi e procedure semplici per potere essere pronte ad investire e creare sviluppo".




