Roma, 13 giu. - (Adnkronos) - "I disavanzi sono rimasti superiori al valore di riferimento del 3% del pil nella maggior parte dei paesi dell'area dell'euro, con l'eccezione di Germania, Estonia, Italia, Lussemburgo, Austria e Finlandia". Ad evidenziarlo e' la Bce nel bollettino mensile di giugno. Solo cinque paesi dell'area, rileva l'Istituto di Francoforte, "hanno registrato un rapporto debito/pil inferiore al valore di riferimento del 60% del pil, mentre lo stesso rapporto e' risultato prossimo o superiore al 100 per cento in Belgio, Irlanda, Grecia, Italia e Portogallo".




