Roma, 13 giu. (Adnkronos) - Il decreto legge sull'Ilva "e' un mostro giuridico, che potrebbe costituire un pericolosissimo precedente". Lo afferma il presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, in occasione dell'audizione nelle commissioni Ambiente, Lavori pubblici e Attivita' produttive della Camera. "Siamo molto critici nei confronti del provvedimento", perche' prevede "uno spossessamento dell'impresa che non ha precedenti nel nostro orientamento", osserva il presidente. "Come puo' un'azienda senza azionista andare avanti?", chiede Gozzi. "Quando tra qualche mese saremo inchiodati sull'Ilva e non ci saranno piu' i soldi, allora ci si ricordera' che le proprieta' vanno rispettate". "Riva puo' essere definita una proprieta' antipatica, che comunica male, che si e' macchiata di reati ambientali, se il giudice lo stabilira', ma non si puo' dire che e' una proprieta' che ha abbandonato l'impresa". Federacciai chiede quindi un "significativa riduzione dell'ambito di applicazione del decreto". Il presidente propone inoltre l'istituzione di una commissione parlamenta d'inchiesta, perche' c'e' bisogno che autorita' indipendenti possano ricostruire la storia economica, industriale e finanziaria" dell'impresa negli ultimi 50 anni.




