Palermo, 13 giu. (Adnkronos/Labitalia) - Il cantiere ancora non parte e loro hanno deciso di aprirlo comunque. O, meglio, di inaugurarlo. E lo hanno fatto in pompa magna, con tanto di transenne, reti protettive, caschi, tute e taglio del nastro tricolore. E' accaduto stamane a Palermo, dove circa 300 disoccupati edili coordinati dalle tre organizzazioni Fillea, Filca e Feneal, hanno messo in scena quella che nessuno a Palermo vorrebbe fosse una "fiction", l'apertura del cantiere per la realizzazione della fermata di piazza Politeama dell'anello ferroviario, opera appaltata nel 2007, su cui il Cipe ha gi stanziato 21,6 milioni e che potrebbe creare circa 500 nuovi posti di lavoro, tra diretto ed indotto. Al termine dell'inaugurazione, Fillea, Filca e Feneal hanno chiesto al comune di convocare la societa' aggiudicatrice dell'appalto, la Tecnis, per sottoscrivere assieme alle organizzazioni sindacali un protocollo che dia una risposta occupazionale ai lavoratori. In particolare, i sindacati chiedono che per questa opera una quota del 30% delle assunzioni sia destinata agli edili disoccupati iscritti alla Cassa edile locale.




