Torino, 13 giu. (Adnkronos) - "La modifica dell'art.18 e' gia' stata attuata dalla riforma Fornero e non ha creato un solo posto di lavoro mentre ha aumentato il ricorso a licenziamenti senza criteri oggettivi.Serve ben altro". Cosi' Donata Canta, segretaria generale della Cgil di Torino commenta la proposta avanzata dalla presidente degli industriali torinesi di assumere giovani a tempo intederminato nelle imprese e, in cambio, sospendere l'efficacia dell'articolo 18. "Intanto - spiega Canta - bisogna evitare i licenziamenti perche' corriamo il rischio che senza un'inversione di tendenza migliaia di persone perdano il posto di lavoro. Servono risorse per creare lavoro, un intervento fiscale su lavoratori e pensionati per far riprendere i consumi, una modifica dell'Irap affinche' non sia una tassa sull'occupazione, servono risorse per aiutare le imprese che investono, innovano e crano occupazione di qualita"'. "Cgil Cisl Uil chiedono un cambio delle politiche economiche in Italia e in Europa e per questo hanno indetto la manifestazione nazionale del 22 giugno a Roma", conclude




