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Sostenibilita': aziende mirano a partnership, non esiste piu' beneficenza

domenica 16 giugno 2013
Sostenibilita': aziende mirano a partnership, non esiste piu' beneficenza

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Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - Le imprese considerano sempre piu' la reposansabilita' sociale d'impresa un investimento che necessita' di competenze e risorse adeguate. Per questo preferiscono ricorrere ad una partnership qualificata. La crisi, spiega all'Adnkronos, Guendalina Sassoli de Bianchi, direttore raccolta fondi, Amref Italia, in occasione del Csr Italian Summit 2013, "ha portato ad una maggiore consapevolezza della responsabilita' sociale d'impresa" modificando anche l'approccio delle aziende con il mondo del no profit. Prima, sottolinea la Sassoli de Bianchi, "esisteva molto il concetto della beneficenza, della solidarieta'. Parole che sono quasi scomparse. Adesso si parla di partnership, analisi di impatto e le aziende arrivano da noi dicendo 'facciamo qualcosa insieme'". L'approccio delle aziende, dunque, e' piu' consapevole e "si basa su delle logiche che analizzano bene quali sono i valori dell'impatto dell'investimento". Lo spirito e i valori che spingono le imprese ad investire nella Csr "devono essere comunque etici. I ritorni non sono di profitto nel senso classico ma riguardano la consapevolezza dell'impatto e del cambiamento". Per il direttore raccolta fondi, Amref Italia, la Csr "e' la nuova strada ed e' importante che ne siano consapevoli soprattutto i vertici delle imprese. Non si puo' piu' pensare al proprio profitto, perche' quello che ci sta intorno prima o poi impatta".