Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - Per convincere le imprese ad integrare le informazioni finanziarie con quelle non finanziarie serve una spinta legislativa. Ne e' convinta Marina Piloni, product development coordinator sustainability di Sgs Italia, intervenuto al Csr Italian Summit 2013 organizzato da Business International e Amref Italia. "Senza una spinta legislativa e' difficile che tutte le aziende si muovano" spiega all'Adnkronos, Piloni sottolineando che "le aziende che si occupano di sostenibilita' e che fanno rendicontazione sono ancora in una percentuale molto bassa". Su come rendicontare la sostenibilita', il Global reporting initiative (Gri), organizzazione no profit che si occupa di economia sostenibile, ha presentato una nuova versione, la G4, delle linee guida che consentiranno ad aziende e organizzazioni di segnalare le proprie performance economiche, ambientali e sociali. L'obiettivo delle nuove linee guida, spiega Marina Piloni, "e' di integrare sempre piu' le informazioni di tipo finanziario con quelle che riguardano la sostenibilita'". Bisogna pero' considerare che "un grosso supporto dovrebbe arrivare dalla legislazione che spingera' le organizzazioni ad essere sempre piu' trasparenti". Il G4, dunque, spinge le aziende "a rendicontare quello che e' effettivamente di interesse, ossia impattante rispetto all'attivita' dell'organizzazione per tutti i suoi stakeholder". L'analisi, dunque, e' strettamente legata alla realta' dell'azienda. Purtroppo "siamo ancora in una fase di studio. L'auspicio e' che questa versione del Gri possa dare la m possibilita' di monitorare al livello legislativo questi concetti. Senza una spinta da questo punto di vista e' difficile che tutte le aziende si muovano".




