(Adnkronos) - "Abbiamo bisogno di chiarezza e fino ad allora continueremo il nostro sit-in - dice il segretario provinciale della Fillea - anche perche' nessuna nube si e' allontanata dall'orizzonte occupazionale di questi lavoratori e la quota di 1900 esuberi suona ancora piu' beffarda di fronte alle notizie delle ottime performance dell'arredo legno pugliese del primo trimestre del 2013 (+4,2%)". Nel frattempo la Fillea denuncia "la continua pressione esercitata sugli operai che potrebbero tornare in fabbrica gia' dal prossimo lunedi'. Si fa pressione su chi da tempo e' in cassa integrazione r vuole tornare presto al lavoro - dice Stasi - determinando di fatto una guerra tra poveri. Un conflitto che rischia di far saltare ogni tipo di ragionamento sereno sulle prospettive del gruppo e del futuro occupazionale di tutti i dipendenti".




