(Adnkronos) - La produzione elettrica di questi impianti viene immessa nella rete, garantendo non solo la regolarita' della fornitura, ma un accumulo di energia da riutilizzare nei momenti di picco per poi restituirla all'aumento della domanda. Per contenere l'inquinamento si e' puntato alla diffusione della mobilita' elettrica, supportata da un'adeguata infrastruttura di rete per la ricarica e dall'introduzione di veicoli in grado anche di stoccare l'energia e immetterla in rete quando la produzione da fonti rinnovabili viene meno. Alla delegazione laziale di Unindustria e' stato evidenziato come sia fondamentale il coinvolgimento di cittadini e imprese; sono loro infatti che utilizzano i contatori intelligenti gestiti a distanza con i quali potranno contribuire a far funzionare bene la rete e quindi a razionalizzare i consumi e risparmiare sulla bolletta energetica. Il progetto prevede l'ulteriore ampliamento del sistema ad altre imprese ed edifici pubblici e privati che entreranno a far parte di una rete di distribuzione attiva in grado di intervenire su due ambiti chiave della citta': energia e mobilita' urbana sostenibile. Secondo le stime di Endesa, dalla realizzazione del progetto beneficeranno complessivamente circa 300 imprese, 900 strutture di servizio, 12 mila cittadini privati, edifici pubblici e strutture alberghiere, che beneficeranno direttamente del risparmio sui costi della bolletta energetica e potranno vivere in un ambiente meno inquinato. Dopo la visita a Malaga, Unindustria ha gia' in programma per il prossimo 9 luglio un evento a Viterbo - a cui partecipera' l'Amministratore delegato di Enel Fulvio Conti insieme a Maurizio Stirpe e ad altri importanti esponenti istituzionali ed economici del territorio - con un focus sul tema Smart City, il modello 'Citta' Intelligenti' per l'integrazione funzionale delle aree urbane, dove la tecnologia sara' il driver per uno sviluppo economico piu' sostenibile e per vivere meglio.




