Venezia, 13 nov. (Adnkronos) - Tra domani, giovedì 14 novembre e venerdì 15 novembre è sciopero generale nel Veneto. In particolare la mobilitazione, indetta da Cgil Cisl Uil nell'ambito dell'iniziativa nazionale per cambiare radicalmente la Legge di Stabilità, riguarderà il 14 novembre le province di Belluno, Treviso e Verona ed il 15 novembre tutte le altre. L'astensione dal lavoro è di 4 ore per tutti i settori, eccettuate le scuole dove non si terrà la prima ora di lezione. Circoleranno i treni, mentre il trasporto pubblico locale seguirà modalità differenziate provincia per provincia. Manifestazioni a carattere provinciale si terranno nelle città capoluogo, tranne Treviso dove Cgil Cisl Uil hanno deciso di dar luogo a 5 presidi territoriali. "Con questa iniziativa - dice il Segretario Generale della Cgil Del Veneto, Emilio Viafora - Cgil Cisl Uil intendono rafforzare le richieste di modifica della Legge di Stabilità in discussione in Parlamento. Di fronte alla crisi che attanaglia il paese occorre una manovra assai diversa e più sostenuta, capace di rilanciare la domanda interna e dar fiato all' economia del paese che risente troppo pesantemente gli effetti di oltre 5 anni di recessione. E' necessaria una diversa politica fiscale che sostenga lavoratori e pensionati, spostando il prelievo sulle rendite finanziarie e sui grandi patrimoni ed occorre chiudere la stagione dei tagli lineari nella pubblica amministrazione per qualificare i servizi, rinnovare i contratti e valorizzare il lavoro. Altri sono i nodi da aggredire, a partire dalle inefficienze e dagli sprechi. Solo così sarà possibile dare quelle risposte di cui il paese necessita per ripartire".




